Archivio di maggio 2009
Mi sono sempre chiesta quale sia la formula giusta per creare una canzone. Ci sono tanti modi per tradurre in musica e parole i battiti del cuore.
Molti autori confessano di ispirarsi ai classici temi, primo fra tutti l’amore.
Sicuramente alla base di tutto, oltre a qualsiasi fonte d’ispirazione, c’è una forte predisposizione nel saper comporre e tradurre in musica i propri sentimenti.
Secondo te, nasce prima la musica oppure il testo?
Ricordo ancora quando scrissi “Katia lo sa”, la mia primissima canzone. Avevo appena otto anni e da poco avevo iniziato a prendere le mie prime lezioni di pianoforte.
Ero ancora alle prime armi, non avevo ancora una buona conoscenza musicale, ma la creatività e la voglia di mettermi in gioco di certo non mi mancavano.
Le prime note naquero quasi spontaneamente.
Avevo già da tempo un motivetto in testa e lo canticchiavo di continuo, per paura di dimenticarlo.
Tra una nota e l’altra, dunque, ho composto la mia prima canzone, grazie alla quale, l’anno dopo, mi aggiudicai la vittoria del mio primo festival come cantautrice, a soli nove anni.
L’arte di comporre si apprende attraverso lo studio tecnico della musica e della metrica. Comunque sia, penso che scrivere canzoni sia il modo più diretto per esternare le proprie emozioni, arrivando direttamente al cuore di tutti.
Le canzoni più belle sono quelle che nascono spontaneamente, senza troppe “costruzioni”.
E tu hai mai scritto una canzone?
Lucia
Come ogni anno il Festivalbar spalanca le porte dell’estate all’insegna della musica e dei nuovi tormentoni estivi.
Tra tutti i programmi musicali è senza alcun dubbio l’unico capace di riunire centinaia di persone nelle principali piazze d’Italia.
Fin da piccola ho sempre seguito con grande interesse questa rassegna musicale. Era un appuntamento fisso al quale non potevo di certo mancare!
Purtroppo lo scorso anno non è stato realizzato.
Sicuramente quest’anno ci sarà. Addirittura si vocifera la presenza di Maria De Filippi che ha dichiarato di voler rilanciare il programma, secondo lei “giunto sul viale del tramonto”.
Inoltre la conduttrice reputa il Festivalbar come un grande evento musicale, una valida alternativa a Sanremo, capace di attirare migliaia di giovani.
La risposta da parte di Andrea Salvetti non si è fatta attendere: il figlio dello storico fondatore del festival, Vittorio Salvetti, alla provocazione lanciata dalla De Filippi, ha risposto che il Festivalbar non è affatto morto.
Forse la conduttrice si è lasciata troppo prendere dall’entusiasmo dei suoi show televisivi a tal punto da credere che possa imporsi sullo scenario musicale con un Festival tutto suo.
Per quanto mi riguarda penso che la De Filippi, di programmi televisivi già ne faccia molti.
Lascerei il Festivalbar a chi veramente se ne intende di musica. Sarebbe un vero peccato vedere una kermesse musicale come il Festivalbar “contagiato” dal virus dei talent show!
E tu cosa ne pensi a riguardo? Quale saranno i prossimi tormentoni estivi?
Lucia
Sono molte le canzoni che in un modo o nell’altro raccontano storie che ci fanno rivivere momenti particolari della nostra vita.
Ogni volta che le ascoltiamo ci trasmettono quelle emozioni che solo la musica è in grado di manifestare. Sicuramente sarà capitato anche a te di ascoltare una canzone e di farla tua.
Hai mai pensato quale potrebbe essere la canzone che più ti rappresenta? Personalmente, il repertorio dei brani da scegliere sarebbe a dir poco immenso!
Infatti sono molti i brani musicali a cui sono legata e che porto con me da sempre.
Alcune canzoni mi ricordano momenti particolari che col passare del tempo sono diventate “colonne sonore” indimenticabili della mia vita.
Altre invece mi legano a momenti gioiosi ma anche tristi.
Per ogni occasione ho sempre la canzone giusta. Ad esempio la canzone “The eye of the tiger” dei Survivor è una delle mie preferite perché ogni volta che l’ascolto, mi dà sempre la carica giusta per affrontare qualsiasi momento difficile.
C’è una frase di questa canzone che è molto significativa: «Don’t lose your grip on the dreams of the past. You must fight just to keep them alive».
tradotto significa:
«Non dimenticare mai i tuoi sogni del passato
Devi combattere per tenerli vivi»
Davvero significativa questa frase!
Ma questa non è altro che una delle mie tante canzoni preferite. Citarle tutte sarebbe veramente impossibile.
E la tua invece qual è?
Lucia






