Archivio di giugno 2009

discografia_omerta

Giorni fa ho pubblicato un articolo in cui parlavo della crisi discografica in Italia.

Personalmente mi aspettavo un maggior coinvolgimento, soprattutto da parte dei numerosi musicisti e cantanti presenti sul mio Myspace e su Facebook.

I commenti sono stati veramente pochi, come se ci fosse nell’ “ambiente” uno stato di omertà assoluta. In passato ho ricevuto invece, in casi analoghi a questo, addirittura delle offese e minacce.

Per quale motivo i diretti interessati non hanno sfruttato l’occasione tramite il mio blog per esporre il proprio malcontento? Non mi sembra neanche che facciano altrettanto nei blog che godono di maggiore visibilità!

Oggi abbiamo Internet come arma, inoltre, grazie ai social network – che cercherò di sfruttare al meglio – possiamo finalmente dire la nostra su questa crisi discografica, che a quanto pare viene citata solamente da cantanti già affermati.

Ogni giorno, passo un’ora del mio tempo libero per leggere i blog di altri cantanti, aggregatori di news musicali o appassionati di musica in generale. Molti di loro hanno anche dei profili su Facebook, dove non perdono mai occasione per commentare centinaia di post che non hanno nulla a che vedere con la musica.

Non sarebbe invece il caso di sfruttare Internet per scopi professionali, invece di usarlo per cazzate?

Come avevo già anticipato in passato, lavorerò esclusivamente per dei progetti da esportare. Non sarei neanche il primo caso, visto che ci sono artisti italiani (vedi Piero Mazzocchetti) che hanno fatto la loro fortuna fuori dallo stivale, dopo aver ricevuto migliaia di porte in faccia in casa propria.

Adesso il mio unico desiderio è quello di creare una band musicale composta da persone schifate dall’attuale sistema discografico e che sicuramente non credono alla Befana e a Babbo Natale!

Ho già conosciuto un chitarrista, che sembrerebbe molto interessato ad avviare una collaborazione. Quello che sto cercando adesso è di ampliare la formazione della band con un batterista, un tastierista e un bassista.

Chi è interessato può contattarmi scrivendomi sul myspace, su facebook o tramite email.

L’invito è rivolto anche a chi compone musica o testi.

Fatevi avanti!

Lucia

Stento a crederci, purtroppo è vero. E’ morto Micheal Jackson, l’ultimo vero re della musica pop.

La notizia mi ha profondamente rattristata. In questo momento penso ai tanti ricordi che mi legano alla sua musica, specialmente quando da bambina cantavo le sue canzoni allo specchio e imitavo i suoi inconfondibili passi di danza.

E’ stato uno di quei pochi artisti a farmi amare la musica, attraverso le sue canzoni memorabili: thriller, bad, smooth criminal e tantissime altre ancora. Posso solo dire che ci è riuscito come nessun altro.

Durante la sua vita, Micheal è sempre stato sotto i riflettori, non solo per i suoi successi musicali, ma anche per tristi e inconvenienti fatti che lo hanno travolto personalmente.

Non voglio parlare della sua vita privata. Voglio ricordarlo come colui che è stato e che continuerà ad essere la vera leggenda del pop mondiale.

E’ triste sapere che se ne sia andato a soli 50 anni. Aveva ancora tanto da insegnarci musicalmente, tante emozioni da regalarci.

Ci ha lasciati fisicamente, ma il suo ricordo, e soprattutto le sue canzoni resteranno per sempre vive nel ricordo di tutti.

Con lui se ne è andato anche un pezzo della mia infanzia. Mi mancherà anche per questo!

Lucia

Cosa ne pensi della musica italiana di oggi? Ti piace quello che ascolti dalle varie emittenti radiofoniche?

Mi piacerebbe scambiare con te qualche pensiero a riguardo.

Anche io mi sono posta un bel po’ di domande (ogni tanto vesto ironicamente i panni di Marzullo, mi faccio qualche domanda e cerco di darmi anche una risposta) ma non sempre riesco a trovare quella giusta.

Purtroppo di ironico c’è ben poco, specie se diamo un’occhiata alla situazione musicale degli ultimi tempi.

Una delle tante risposte, in base anche a una mia esperienza personale, è che molti discografici si lamentano della forte crisi che ha investito il mercato musicale. Si dà la colpa alla pirateria, ai prezzi troppo alti dei cd, etc.

Io aggiungerei a questo punto anche i tanti “prodotti” confezionati e impacchettati, estrapolati dai vari talent show. Molti autori musicali, nonché cantanti affermati la pensano come me: i talent-show sono una roba finta, ormai noto a tutti, ma la cosa grave è che c’è ancora tanta gente che continua a seguirli.

Questi pseudo-artisti, grazie a una “popolarità regalata” passano per artisti veri. In realtà non sono altro che prodotti costruiti a tavolino, pronti per essere impacchettati e lanciati sul mercato discografico a scopo esclusivamente commerciale, anziché musicale.

Poi ci lamentiamo se i cd non si vendono!

Ma ci sono anche tantissimi artisti meritevoli di stare al loro posto ma che purtroppo non godono della stessa fortuna. Così molti di loro per riuscire a portare avanti il loro sogno, sono costretti ad investire da soli, ad autoprodursi e, come si dice, affidandosi alla Provvidenza.

E allora mi chiedo come sia possibile che nel nostro paese vanno avanti solo elementi del genere? Una delle tante risposte che mi sono data – e che molti condividono con me – è che in Italia non esiste la meritocrazia, vanno avanti solo i “pacchi”.

In questo campo purtroppo ce ne sono a bizzeffe.

Quindi, se anche tu ami la musica come me, ma detesti ciò che attualmente ruota indegnamente attorno ad essa e a coloro che la vivono con passione, allora non esitare a dire la tua.

Offro a te questo spazio per darti l’opportunità di dire ciò che realmente pensi sulla situazione attuale della musica italiana di oggi.

E’ un tema che mi sta tanto a cuore e che è alla base dell’esistenza di questo blog. Ti pongo quindi alcune domande alle quali mi piacerebbe che tu rispondessi.

  • Sei soddisfatto degli artisti attuali, specialmente quelli che emergono grazie ai vari talent-show televisivi che da anni bombardano le nostre orecchie?
  • Quante possibilità ci sono per gli artisti emergenti e parlo di quelli che contano veramente?
  • Il talento serve ancora per fare musica oppure no?
  • Un vero artista emerge solo grazie all’esistenza di questi programmi?
  • Paragonando la musica di oggi con quella passata, cosa rimpiangi? E cosa cambieresti di quella attuale, qualora lo ritenessi necessario?

Ti va di raccontare una o più esperienze musicali? Come le hai vissute? Se anche tu hai qualcosa da dire a riguardo non essere timoroso e fatti sentire!

Lucia

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