Archivio di agosto 2009
Oggi è stata una giornata all’insegna del relax e del divertimento assoluto.
Per tutto il giorno non ho fatto altro che prendere il sole (sono talmente nera che persino mia madre farebbe fatica a riconoscermi) e starmene sugli scogli a pescare.
Per la prima volta , infatti, ho preso amo e bigattini in mano e anche se ho pescato solo un piccolo pesce, come inizio posso ritenermi soddisfatta, visto che altre persone non hanno pescato nemmeno una lisca!
Insomma, oltre a rilassarmi e a mettere a riposo i neuroni, mi sono divertita un casino.
Ci voleva proprio una giornata così!
Lucia
In questi giorni sto preparando dei testi per delle canzoni inedite.
L’estate, si sa, è sinonimo di vacanze, voglia di staccare la spina e soprattutto il telefonino per godersi finalmente il meritato relax.
Per le persone che lavorano dalla mattina alla sera in una sala di incisione, o in qualsiasi luogo chiuso e stressante, la parola estate suona come un tocco magico, quasi come un richiamo che dona felicità, spensieratezza e soprattutto benessere.
Ed ecco che per molti inizia la fuga dagli uffici grigi, dalle città affollate, e dal traffico assordante di ogni giorno.
Io invece d’estate vado letteralmente in crisi.
Tranquillo, non sono matta! Ma starmene tutto il giorno senza far nulla, proprio non ci riesco. Per questo le mie vacanze, se così posso definirle, durano pochissimo.
Al massimo mi concedo qualche giorno di totale relax al mare, oppure fine settimana fuori Roma, ma anche in quei momenti non posso mai fare a meno delle note e del pentagramma e così cerco sempre in tutti i modi di rientrare al più presto e mettermi subito all’opera.
Da qualche mese la capitale è quasi deserta. A parte qualche turista che gironzola quà e là, in giro non si vede un’anima!
A guardarla così fa un certo effetto, ma la cosa non mi dispiace affatto, anzi. Roma, specie il mese d’agosto è più bella del solito e io me la godo di più.
Sarò matta, ma sacrificherei volentieri le mie vacanze pur di avere a mia completa dispsizione uno studio di registrazione dove poter trascorrere le mie giornate chiusa lì dentro a cantare a squarciagola provando mille pezzi.
Insomma, non riesco a staccarmi dalla musica nemmeno per un giorno!
Preferisco starmene qui in città a progettare i miei prossimi lavori.
Ma le vacanze, non solo arrivano anche per chi lavora in una sala di incisione, ma anche per chi fa musica, giustamente!
E così, una volta scoccata l’ora X, i musicisti, collaboratori artistici e tutte le persone che ruotano intorno al mio mondo musicale scappano via ed io me ne sto da sola soletta aspettando che ricominci il tutto al più presto.
Allora la domanda nasce spontanea.
Perché Lucia non se ne va in vacanza come tutti i comuni mortali?
Cosa fa durante le calde giornate estive invece di rinfrescarsi un po’ la mente?
La risposta è semplicemente una: Faccio quello che amo fare anche durante il resto dell’anno, cioè mi dedico alla musica e scrivo testi.
Fare musica diventa ogni giorno una missione, uno sfogo dell’anima, mi aiuta a tramutare in versi il mio piccolo mondo interiore.
Soprattutto mi aiuta a tenermi allenata per i prossimi incontri musicali in vista per ottobre, dove presenterò altre due canzoni inedite.
Ho messo da parte un paio di brani, scritti in italiano ma anche in spagnolo, per la felicità di molti.
Prossimamente inciderò anche un pezzo con un tema abbastanza forte che sicuramente farà discutere un bel po’.
Inoltre aspetto che l’autore dell’ultimo brano che ho inciso poco tempo fa si faccia vivo al più presto per lasciarmi la delibera della canzone.
A mio avviso il pezzo funziona, spero piacerà anche a te!
Intanto continuo a scrivere canzoni, nell’attesa che si riapra la mia amata sala di incisione per completare le canzoni inedite!
Lucia
Chi l’ha detto che per fare musica è necessario l’utilizzo di strumenti musicali?
Sapevi che anche un albero, oppure la sabbia possono dar vita a una serie di suoni che normalmente vengono creati dalle sette note?
Anche i Depeche Mode, uno dei miei gruppi preferiti, sono in grado di fare musica utilizzando effetti sonori fuori dal normale.
Basta fare un giro sul loro canale di Youtube per vederli all’opera mentre creano suoni nuovi e originali utilizzando oggetti di qualsiasi tipo.
Ma non sono gli unici a saperlo fare.
Infatti ci sono persone che riescono a suonare con qualsiasi oggetto. C’è chi utilizza ad esempio lo stendipanni per la biancheria, oppure chi usa attrezzi che normalmente si trovano in falegnameria.
Ma non è tutto.
Addirittura c’è chi utilizza anche frutta e verdura, (come ad esempio broccoli o carote) per simulare il suono del flauto!
Davvero sorprendente, non trovi?
Anche qui non sono stati utilizzati strumenti musicali di nessun genere.
Ma tranquillo, non è uno scherzo (e soprattutto non è la solita minestra, anzi, direi che il risultato è più che sorprendente!).
Anch’io fino a pochi minuti fa pensavo fosse uno scherzo. Poi mi è bastato dare un’occhiata ai vari video che circolano sul canale YouTube per rendermi conto di come è possibile fare musica anche senza ricorrere a una chitarra o ad un pianoforte.
Tra i tanti filmati ho scelto quello di Diego Stocco, ingegnere del suono non ché compositore di grande fama che grazie all’utilizzo di svariati oggetti (ma non solo) ha il dono di creare musica dal nulla.
E’ importante precisare che Diego non utilizza nessun sintetizzatore o campionatore di musica per creare o modificare gli effetti sonori.
Nel video esegue una suggestiva melodia servendosi delle varie parti di un albero, uno “strumento musicale” un po’ fuori dal comune per chi fa musica, ma non per un genio come lui!
Non ci credi? Dai un’occhiata a questo video.
Incredibile, non trovi?
E’ proprio vero, La creatività musicale non ha davvero limiti!
Lucia








