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Domani  sarò nuovamente in studio di registrazione per cominciare a lavorare su alcuni brani. Finalmente il progetto musicale che avevo in mente sta cominciando a prendere forma. :)

Insieme  e me ci sarà un bravissimo musicista che ho conosciuto poco tempo fa. Su di lui non vi svelo nulla, per ora. Posso solo dire che si è aggiunta al mio “puzzle musicale” una nuova collaborazione artistica con un talentuoso musicista che vanta un curriculum di tutto rispetto. Per il resto, sarà la sua musica a parlare :) .

Talento a parte, entrambi abbiamo le idee molto chiare su come lavorare e sicuramente riusciremo a tirare fuori qualcosa di molto interessante.

Di certo la determinazione non manca e per questo sono sicura che i risultati non tarderanno ad arrivare (spero!).

Finalmente si ricomincia… E stavolta non mi fermo più!

Lucia

 

 

 



Ho messo da parte tutti i miei impegni, non solo musicali ma anche di altro tipo. La scorsa settimana ho mollato tutto e sono tornata per un paio di giorni dai miei. Adesso sono tornata (il lavoro chiama!).

Ultimamente ho bisogno di staccarmi un po’ dal resto per ritrovare la giusta ispirazione per scrivere le mie nuove canzoni.

Ho già scritto un paio di testi, alcuni dei quali sono sia in lingua spagnola che in inglese. Appena avrò concluso il tutto valuterò qualche collaborazione musicale che già da tempo mi è stata fatta.

Ti starai chiedendo come mai scrivi canzoni in inglese o in spagnolo piuttosto che in italiano?

La risposta è un mistero anche per me..!

So solo che ultimamente mi  viene più facile scrivere in altre lingue che in italiano e sinceramente non me lo so spiegare. Forse sta nascendo in me il desiderio di andare lontano da qui? Puo’ darsi…

Chi vivrà vedrà (e sentirà) :)

Lucia

 

 

 

 

 

Come definiresti una persona che prima si spaccia per seria e professionale, e alla fine si rivela l’opposto di quello che ti aspettavi?

Non so te, ma a me verrebbero in mente tanti di quei termini poco carini, ma per sdrammatizzare un po’ la cosa (cercando di smaltire l’incazzatura che ho accumulato), ho trovato il giusto termine per descrivere la persona in questione: un pagliaccio!

Peccato pero’ che il “pagliaccio”a cui mi riferisco non sia stato cosi’ divertente, tantomeno simpatico come quelli che di solito vedi al circo e ti fanno ridere. E visto che non amo farmi prendere in giro e starmene zitta e subire come fanno la maggior parte dei musicisti (o finti musicisti) oggi ho deciso di dire la mia.

Dunque, il “pagliaccio” di oggi è uno dei tanti finti direttori “artistici” , uno di quelli che ti dice di essere tizio, di aver lavorato e fatto un sacco di cose e di aver lavorato con molti altri artisti famosi e di essere un vero intenditore di musica….(potrei continuare l’elenco all’infinito) ma in realtà, persone come lui di artistico, credetemi, non hanno un bel niente.

Ma non tutti sono fatti allo stesso modo e per fortuna ogni tanto qualche vero direttore artistico si vede. Peccato pero’ che si stanno estinguendo, specie qui a Roma.

Ma per non creare confusione, ho pensato di fare un identikit del vero pagliaccio “artistico”:

La prima cosa che gli interessa, prima di informarsi su di te e sul genere musicale che fai, è quella di sapere se riesci a portargli al locale un minimo di 30/40 persone, così, una volta saputo che il locale è pieno puo’ stare tranquillo senza sapere nemmeno il grado di esperienza dell’artista, cioè  se hai o meno esperienza o se sei uno dei tanti che si improvvisano nel campo della musica.

Molto spesso ti propongono di suonare durante la settimana, tirando fuori la scusa che la gente, durante il week-end, va soprattutto nei locali per ballare e non per sentire musica di un certo livello. Un modo alternativo per dire che in una città come Roma c’è poca cultura musicale. In poche parole si rifiutano di farti suonare il fine settimana altrimenti spenderebbero, secondo loro, solo soldi inutilmente.

Ci sono anche quei locali che non ti prendono mai in considerazione, a meno che non sei amico di chi lo gestisce o ti presenti “a nome di”. In casi come questi c’è poco da fare e quindi lasci perdere.

Durante una delle mie serate ho avuto la sfortuna di avere a che fare con un mega pagliaccio, uno di quelli che non si scorda facilmente.

Tramite una persona che suona con me eravamo riusciti a prendere una serata nel suo locale. All’inizio si è subito dimostrato gentile e disponibile (anche troppo), ma ci sono stati forti dubbi da parte nostra quando lui ci ha proposto di suonare durante l’ora di cena (quindi troppo presto) e di far pagare al pubblico il biglietto ad un costo troppo elevato.

Dopo una lunga chiacchierata alla fine ci ha convinti, rassicurandoci che all’evento avrebbero partecipato anche i suoi clienti di sempre e molto di più.

Peccato pero’ che all’ultimo memento si è rimangiato tutto e ha annullato lo spettacolo. Addirittura si è permesso di mandar via alcune persone che erano venute ad assistere al concerto.

Sapete perchè? Perchè lo spettacolo inziava a una certa ora e loro erano in ritardo…!!

Alla fine abbiamo smontato tutto e siamo tornati a casa.

Di queste purtroppo cose non se ne parla mai perchè nessuno denuncia il malcostume adottato da questi ciarlatani.

Poco se ne fregano di sapere chi sei, se sei un vero artista o uno che lo fa solamente per hobby perchè l”unica cosa a cui sanno pensare è di sfruttare i musicisti e di fare soldi.

Purtroppo dietro ogni finto direttore “artistico” si nasconde sempre un gran pagliaccio!

Lucia

 

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