Archivi per la Categoria: Corso di Canto

Ansia da palcoscenico: I miei “segreti” per sconfiggerla e cantare in prima serata su Canale 5

Ansia da palcoscenico: I miei “segreti” per sconfiggerla e cantare in prima serata su Canale 5

ansia da palcoscenico
Tempo fa lessi la notizia di Robbie Williams riguardo al suo nuovo disco. Fin qui tutto normale, se non fosse per un piccolo particolare che mi ha colpita: La pop star decise di promuovere solo il disco, rinunciando però al suo tour.

Continuando a leggere scoprii che il motivo di questa sua scelta aveva a che fare con un disagio che purtroppo non risparmia nemmeno i cantanti affermati come lui: L’ansia da palcoscenico.

A quanto pare l’ex Take That, nonostante avesse alle spalle una lunga carriera di tutto rispetto, ammise di sentirsi spaventato dall’idea di dover affrontare il suo pubblico durante i concerti e di tornare con i suoi ex compagni.

Insomma, ammise di non sentirsi pronto per iniziare una nuova avventura musicale in giro per il mondo e di non tenere concerti finché non ritroverà un equilibrio interiore.

Ma questo problema, come dicevo prima, colpisce un po’ tutti e non solo gli artisti di un certo livello.

Se sei un cantante o un musicista, sicuramente sarà capitato anche a te di essere colto dall’insicurezza, di provare quell’attimo di smarrimento davanti al pubblico e di avere una paura tremenda di sbagliare.

Penso sia l’incubo peggiore di tutti, oltre al timore di dimenticare improvvisamente le parole di una canzone o di prendere qualche nota stonata o un accordo fuori tonalità.

Le mani, come la voce, ti possono tradire in qualsiasi momento. Tutte queste paure generano un forte stato emotivo difficile da gestire e gran parte dell’ansia si ripercuote in maniera negativa soprattutto sulla voce.

Molti cantanti alle prime armi vanno nel panico perché non hanno ancora la capacità di gestire una determinata situazione, come ad esempio stare sul palco, intrattenere il pubblico, gestire eventuali imprevisti tecnici e altro ancora.  Così facendo si bloccano lasciandosi facilmente prendere dall’ansia. A tale proposito, ti invito a leggere l’articolo su come cantare in pubblico senza farsi prendere dal panico.

Fin quando sei a casa o in una sala prove ti senti al riparo da qualsiasi occhio indiscreto. Invece quando sei in pubblico le cose cambiano totalmente. L’ansia prende facilmente il sopravvento e non è sempre facile restarne indifferenti.

Le insicurezze aumentano se le aspettative sono alte, specialmente se ci si deve confrontare con altre persone in pubblico. La paura di deludere gli altri, più che sé stessi, genera un turbine di emozioni negative che vanno a penalizzare la performance canora.

L’ansia fa brutti scherzi anche ai più bravi, a quelle persone che viste le loro capacità artistiche dovrebbero sentirsi più sicuri. Il loro problema? Sono troppo severi con sé stessi, continuano a rimproverarsi per ogni minimo errore, anche per il più stupido e superficiale rischiando a volte di sembrare anche un po’ antipatici, pignoli e perfezionisti allo stato puro. Cosa ancora più grave, la loro ansia la trasmettono anche a chi gli sta vicino.

Questo è il tipico atteggiamento di chi ha poca fiducia nelle proprie potenzialità e di chi teme il giudizio degli altri per paura di deludere le persone. Se sei un ansioso allo stato puro, prova ad analizzare da vicino il problema, cercando di capire esattamente cosa ti preoccupa e come potresti risolverlo da solo, senza l’aiuto di nessuno.

Se la tua paura è legata al giudizio di persone a te care (amici e parenti) o peggio ancora, di persone che non conosci (il pubblico) devi imparare a mettere da parte l’incertezza e ad usare un “sano menefreghismo“.

Per evitare questi ed altri spiacevoli inconvenienti, ogni artista cerca di trovare il metodo giusto, sperando di risolvere il problema.

Se ad esempio non ti senti sicuro sull’esecuzione di un brano e hai il terrore di dimenticare le parole mentre canti in pubblico, ti sarà utile annotare su un foglio un piccolo discorso da dire prima di esibirti. Basteranno poche e semplici parole, senza dilungarti troppo (ricorda che il pubblico è li per sentirti cantare). Ad esempio, potresti raccontare dei piccoli aneddoti legati alla canzone che canterai, presentare i musicisti che ti accompagneranno durante la tua esibizione, ringraziare gli organizzatori e naturalmente il pubblico presente.

Per quanto mi riguarda, prima di salire sul palco cerco sempre di isolarmi dagli altri per qualche minuto, in modo da scaricare un po’ la tensione e di pensare alle parole che mi diceva sempre il mio insegnante di musica:

Nel momento in cui sei al centro della scena, diventi il punto di riferimento di un’intera platea, hai tutti gli occhi puntati su di te. La cosa migliore da fare in quel momento è pensare solo alla musica e cercare di tirare fuori il meglio di te.

Ma pensi che tutto ciò possa bastare per sconfiggere questa fobia?

Forse un pizzico di narcisismo, unito ad una forte determinazione può dare maggiore sicurezza?

Lo psicologo Anthony Kemp ad esempio, sostiene che il “musicista ideale” caratterialmente dovrebbe essere una specie di “impavido introverso” (due aspetti diversi ma allo stesso tempo molto affini tra di loro).

Secondo me per suonare in pubblico, bisogna essere già di per se abbastanza estroversi per affrontare meglio la folla e sconfiggere qualsiasi timore. Se un musicista fatica a starsene davanti ad un pubblico, credo che difficilmente possa esprimere liberamente le sue capacità artistiche, correndo il rischio di lasciarsi prendere dallo sconforto e di rinunciare alla sua carriera.

Altri, invece,sostengono che persino l’umore e soprattutto il nostro approccio verso determinati generi musicali possano influire molto sull’esecuzione di un artista.

Ad esempio, ti è mai capitato di imparare nel giro di poco tempo dei pezzi e suonarli con piacere? Ed altri che, nonostante li suoni per settimane, mesi e addirittura anni, fatichi a memorizzarli perché già a priori provi un forte senso di rifiuto che ti frena inspiegabilmente?

Forse tutto questo accade perché alcuni brani, rispetto ad altri, non ti lasciano nessun tipo di emozione? Può darsi sia così.

Dunque per evitare di fare qualcosa che possa compromettere le proprie capacità artistiche, è importante sconfiggere qualsiasi timore e non farsi mille problemi riguardo a cosa possano pensare gli altri di te mentre sei al centro del palcoscenico.

Nessun artista salirebbe su un palco senza sapere a cosa sta andando incontro. Per ottenere la buona riuscita di uno spettacolo, le prove sono davvero importanti. Bisogna provare, provare e riprovare ogni singola cosa, dal momento che si mette piede sul palco, fino a quando si arriva ai saluti e si chiude il sipario.

Fai sempre una prova generale

Quando sei a casa o durante la lezione col tuo insegnante, prova a registrare la tua voce mentre canti e anche quando parli (ricordi il discorso che devi annotarti prima di iniziare a cantare?). Oppure prova a riprenderti con una videocamera in modo da studiare meglio anche i gesti e i movimenti che fai e – se vuoi – chiedi ai tuoi amici e parenti di prendere parte alle tue prove in qualità di “pubblico”. Chiedigli quali sono state le loro impressioni, se hanno notato disagio, panico, tensione dovuta all’ansia da “palcoscenico”. Cerca pertanto di lavorare meglio sui tuoi punti deboli.

Registra la tua voce quanto canti (o ti eserciti)

Fallo ogni volta che provi e riprovi una canzone o un passaggio particolarmente difficile all’interno del brano. Non bisogna mai soffermarsi al primo ascolto; molto spesso la prima impressione non sempre è quella giusta.

Una volta registrata la tua voce, soffermati attentamente sui punti critici, lavora in maniera insistente fino a quando non raggiungi un buon risultato. Quando ti soffermi su questi, cerca di approfondire meglio cosa vorresti migliorare (l’intonazione, l’espressività, la dizione, la postura, ecc).

Cosa succede se hai poco tempo a disposizione per prepararmi?

L’ansia prende il sopravvento quando ci rendiamo conto di essere impreparati e avere poco tempo a disposizione da dedicare al nostro progetto. Per evitare di arrivare impreparati all’ultimo momento, comincia da adesso a gestire meglio la tua giornata, in modo da poter espletare i tuoi impegni lavorativi e famigliari. Ad esempio, prova ad suddividere la tua giornata in fasce orarie e controlla ad esempio quanto tempo sprechi sui social (da PC o Smartphone) davanti alla Tv ecc. Non ti sto consigliando di eliminarli dalla tua quotidianità ma di ritagliare dei momenti da dedicare alla tua preparazione vocale.

Purtroppo va detto che molto tempo lo sprechiamo in cose inutili che possono essere seguite in altri momenti.

Per ottenere  buoni risultati bisogna dedicarsi seriamente a quello che si fa. In poche parole bisogna fare tanta pratica. Insisti anche quando sembra impossibile raggiungere il tuo scopo. La perseveranza aiuta gli audaci. Buon lavoro!

Ah, me ne stavo quasi per dimenticare. Visto che amo parlare di strategie che applico su me stessa in prima persona, ti lascio con il video della mia esibizione di qualche anno fa su Canale 5 durante la trasmissione “Sei un Mito” dove cantai in prima serata in diretta televisiva. Se quanto ti ho appena suggerito non fosse davvero utile, ti assicuro che mai sarei salita su quel palco davanti a così tanta gente! :-)

This site is protected by wp-copyrightpro.com