Circa quattro mesi fa sono stata contattata da un mio amico musicista che mi ha proposto di incidere una canzone.
Il brano in questione era scritto da un suo cliente, che voleva un arrangiamento particolare e una voce femminile.
Io e il mio amico ci siamo visti in studio per la registrazione e in pochissimo tempo abbiamo realizzato il pezzo. La canzone è piaciuta tanto non solo a me ma anche ai pochi intimi che l’hanno ascoltata privatamente.
Nel frattempo mi sono dedicata ad altre cose. Ho inciso altri brani col mio nuovo gruppo e non ho piu’ dato peso a questo brano, sicura che sarebbe arrivata la delibera firmata dall’autore.
Non ricevendo nessun tipo di risposta, questa mattina ho deciso di chiamare l’amico arrangiatore, che mi ha semplicemente detto che la canzone era stata “cestinata” perché l’autore del brano, all’ultimo momento, ha deciso di non interessarsene più.
Fin qui tutto bene se non fosse per una cosa che mi ha lasciata abbastanza incredula.
L’autore del brano, con la scusa di non voler firmare nessuna delibera, affermando che, qualora avesse dato il suo consenso per la diffusione del brano, chi avrebbe dovuto sborsare i soldi per pagare il tutto sarei stata io e non lui.
Roba da matti!
Vi immaginate Fiorella Mannoia che paga i brani che le sono stati scritti da Vasco Rossi ed Enrico Ruggeri?
Purtroppo non ho avuto il piacere di conoscere di persona, ma mi sarebbe piaciuto dirgli cosa penso di lui e di tutte le persone che come lui, non sanno fare altro che approfittarsi di chi svolge il proprio lavoro professionalmente e con molta serietà.
Poi ci lamentiamo che il settore discografico non ha autori proliferi e che nessuno investe per loro!
Purtroppo ci sono molte persone che non sanno assolutamente nulla di produzione, investimenti e discografia. Scrivono dei pezzi, molti interessanti e poi pretendono che qualcuno paghi per loro la produzione.
A questo punto chiedo gentilmente a tutte queste persone di non farci perdere tempo.
La musica è una cosa seria!
Lucia
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Dove te li mando i testi?
Scrivimi a: a.nevis@tiscalœ.œt
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Ciao ho letto quanto hai scritto sopra: è da non crederci. Io scrivo canzoni genere pop italiano, vorrei farti sentire alcune canzoni. Potrei avere la tua e-mail. Grazie ciao
Enrico
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Ciao,
cara Lucia, da che mondo è mondo non spetta agli autori e compositori finanziare un’operazione discografica! Ti scandalizzi tanto ma l’amico Autore ha ragione!! Chi è preposto a sostenere le spese per una produzione artistica è la Casa discografica. Nè tu, nè lui, nè nessun altro.
Il cantante mette la sua voce, il suo personaggio, gli autori scrivono i testi, i compositori creano la musica, l’arrangiatore realizza il prodotto in studio di registrazione. La Casa discografica con la quale tu come cantante DEVI avere un contratto, sosterrà ogni spesa. Poi le radio promuoveranno il tuo disco, la casa di distribuzione distribuirà il tuo CD nei negozi. E tutto un programma promozionale sarà svolto dall’ufficio stampa competente della Casa discografica. Ma… qui c’è un ma. Questo sistema ormai non funziona più. I costi sono elevatissimi, i CD costano uno sproposito e non se ne vendono più. Soluzione? Avere un’equipe di amici attrezzati, auto prodursi il CD e venderselo per conto proprio online. Non ci sono altre soluzioni oggi. Non c’è scampo. Te lo dice uno che fa questo mestiere da sempre. ciao
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Lucia Reply:
novembre 4th, 2011 at 22:21
@Pino, l’importante è saperlo dall’inizio senza farti perdere troppo tempo, come è capitato a me.
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