Per quale motivo noi musicisti non veniamo mai pagati per fare musica dal vivo?

In molti locali i musicisti non vengono retribuiti dai proprietari dei locali. Molto spesso mi trovo ad affrontare questo argomento con diverse persone che suonano o cantano dal vivo in diversi locali romani.

Anche nei vari social network si è diffuso questo malcontento; su Facebook ci sono migliaia di musicisti che manifestano la propria rabbia nei confronti di chi li sfrutta con la scusa di dar loro visibilità.

Oltre a non pagare, pretendono addirittura che sia il musicista stesso a pubblicizzare l’evento, sperando inoltre di ritrovarsi il locale pieno di gente. Raramente capita di ricevere compensi economici, che purtroppo non vanno oltre 30 euro (salvo rarissime eccezioni).

A causa di questo sistema, molti gruppi emergenti si ritrovano a provare diversi brani nei garage o nelle sale prove a pagamento, consapevoli che le probabilità di suonare davanti a un pubblico sono a dir poco scarse.

Vale davvero la pena accettare queste condizioni di lavoro?

Ma non sarebbe meglio, a questo punto, rifiutare tutte le offerte e portare i gestori dei locali a scegliere altri generi di intrattenimento, come il karaoke?

Nella vita c’è chi prende schiaffi e chi li dà! Tu da quale parte stai?

Lucia

Segnala questo articolo ai tuoi amici:
  • Facebook
  • TwitThis
  • oknotizie
  • Digg
  • del.icio.us
  • Technorati
  • email


Vuoi restare informato sui nuovi contenuti del blog?
Segui gli aggiornamenti attraverso i feed rss.
Se non sai cosa siano, leggi questa pagina.

Seguimi anche su...


Per caso hai già letto gli articoli qui di seguito?

Un Commento a “Sei felice di suonare dal vivo senza beccare un soldo?”

  • Dado:

    Eh si purtroppo..
    Son 25 anni che suono e nn ho mai preso un turacciolo di soldi…
    i compensi si usano per le casse del gruppo, magliette, stampa cd, ecc..
    Ma i Gestori dei locali si rendono (siii se ne rendono…) conto dello sgobbare che dobbiamo fare per fargli fare dei soldi?
    Minimo ci sbattiamo come degli asini per 8-9 ore tra andare in saletta smontare-caricare poi scaricare-montare, soundcheck, azzi e mazzi; concerto… poi rismontare, ricaricare, riscaricare, rimontare……
    se ti stai rompendo a leggere figurati noi a farlo!
    !non siamo riconosciuti!
    Siamo le galline d’oro che danno ma non chiedono mai un tubo!
    Basta fare quello che ci piace.. SUONARE!

    Rispondi a questo commento

Lascia un Commento

« Back to text comment

Seguimi anche qui…

I miei lettori di Facebook
Quello che dico e penso su…
View my FriendFeed