In questi giorni sto preparando dei testi per delle canzoni inedite.
L’estate, si sa, è sinonimo di vacanze, voglia di staccare la spina e soprattutto il telefonino per godersi finalmente il meritato relax.
Per le persone che lavorano dalla mattina alla sera in una sala di incisione, o in qualsiasi luogo chiuso e stressante, la parola estate suona come un tocco magico, quasi come un richiamo che dona felicità, spensieratezza e soprattutto benessere.
Ed ecco che per molti inizia la fuga dagli uffici grigi, dalle città affollate, e dal traffico assordante di ogni giorno.
Io invece d’estate vado letteralmente in crisi.
Tranquillo, non sono matta! Ma starmene tutto il giorno senza far nulla, proprio non ci riesco. Per questo le mie vacanze, se così posso definirle, durano pochissimo.
Al massimo mi concedo qualche giorno di totale relax al mare, oppure fine settimana fuori Roma, ma anche in quei momenti non posso mai fare a meno delle note e del pentagramma e così cerco sempre in tutti i modi di rientrare al più presto e mettermi subito all’opera.
Da qualche mese la capitale è quasi deserta. A parte qualche turista che gironzola quà e là, in giro non si vede un’anima!
A guardarla così fa un certo effetto, ma la cosa non mi dispiace affatto, anzi. Roma, specie il mese d’agosto è più bella del solito e io me la godo di più.
Sarò matta, ma sacrificherei volentieri le mie vacanze pur di avere a mia completa dispsizione uno studio di registrazione dove poter trascorrere le mie giornate chiusa lì dentro a cantare a squarciagola provando mille pezzi.
Insomma, non riesco a staccarmi dalla musica nemmeno per un giorno!
Preferisco starmene qui in città a progettare i miei prossimi lavori.
Ma le vacanze, non solo arrivano anche per chi lavora in una sala di incisione, ma anche per chi fa musica, giustamente!
E così, una volta scoccata l’ora X, i musicisti, collaboratori artistici e tutte le persone che ruotano intorno al mio mondo musicale scappano via ed io me ne sto da sola soletta aspettando che ricominci il tutto al più presto.
Allora la domanda nasce spontanea.
Perché Lucia non se ne va in vacanza come tutti i comuni mortali?
Cosa fa durante le calde giornate estive invece di rinfrescarsi un po’ la mente?
La risposta è semplicemente una: Faccio quello che amo fare anche durante il resto dell’anno, cioè mi dedico alla musica e scrivo testi.
Fare musica diventa ogni giorno una missione, uno sfogo dell’anima, mi aiuta a tramutare in versi il mio piccolo mondo interiore.
Soprattutto mi aiuta a tenermi allenata per i prossimi incontri musicali in vista per ottobre, dove presenterò altre due canzoni inedite.
Ho messo da parte un paio di brani, scritti in italiano ma anche in spagnolo, per la felicità di molti.
Prossimamente inciderò anche un pezzo con un tema abbastanza forte che sicuramente farà discutere un bel po’.
Inoltre aspetto che l’autore dell’ultimo brano che ho inciso poco tempo fa si faccia vivo al più presto per lasciarmi la delibera della canzone.
A mio avviso il pezzo funziona, spero piacerà anche a te!
Intanto continuo a scrivere canzoni, nell’attesa che si riapra la mia amata sala di incisione per completare le canzoni inedite!
Lucia
Vuoi restare informato sui nuovi contenuti del blog?
Segui gli aggiornamenti attraverso i feed rss.
Se non sai cosa siano, leggi questa pagina.






Ciao Lucia!
Vivo anche io quello che hai detto tu… ma ho capito che una breve vacanza serve per poi tornare a lavorare meglio e con + forza di prima.
Insomma, a volte staccare la spina (MA COMPLETAMENTE) permette all’inconscio di rielaborare in maniera nuova ed inedita i dati che abbiamo in testa.
Un abbraccio
FRA
Rispondi a questo commento
Ciao Francesco,
per oggi ho messo da parte i miei impegni e mi sono concessa una bella giornata al mare.
Ho messo in pratica il tuo consiglio!
A presto, ciao!
Lucia
Rispondi a questo commento
La musica è un entità spirituale che entra in modo positivo nelle persone da affinità armoniche, sensibili al fenomeno per mezzo di onde sonore che cattura l’anima, materializzato nel corpo del ricevitore, le vibrazioni e si sentono. – Autore: Robson dos Santos.
Rispondi a questo commento
Lucia Reply:
agosto 25th, 2009 at 09:24
Concordo pienamente!
Grazie per il tuo messaggio
Lucia
Rispondi a questo commento