Articoli marcati con tag ‘preghiera’

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Poco fa leggevo una notizia davvero insolita ma al tempo stesso interessante riguardo a Papa Benedetto XVI.

Pare che il pontefice abbia avuto l’idea di incidere un disco.

A primo impatto la cosa mi è sembrata piuttosto bizzarra, specie se a diffondere il tutto sarà la Geffen Records, un’etichetta statunitense che in passato ha già pubblicato dischi di molte “star” della musica mondiale, tra cui i maggiori successi dei Nirvana.

Insomma, tutto mi sarei aspettata, tranne che sentire un Papa cantante!

Addirittura, come prima cosa ho pensato che la notizia potesse essere una delle tante trovate di qualche giornalista “estroverso”(ma geniale), magari in cerca di qualche falso scoop.

Per questo ho voluto approfondire meglio la mia curiosità e ho scoperto che il pontefice non sarà la nuova “stella della musica”: canterà per un disco a scopo benefico.

Mi è subito venuto in mente il grande Giovanni Paolo II: un disco sperimentale in cui c’era solo la vode del pontefice.

Nel disco di Ratzinger, invece, ci sarà la collaborazione di un’importante orchestra, la Royal Philharmonic Orchestra, che suonerà alcuni pezzi di musica classica in onore alla Madonna.

La cosa “fichissima” è che Il tutto è stato realizzato ad Abbey Road, dove ci sono gli studi di registrazione più famosi al mondo dove hanno inciso i loro successi gli U2, i Beatles, i Pink Floyd e tantissimi altri.

Ora in quegli stessi studi ci sarà il papa, anche se non lui in persona: gli addetti al mestiere lavoreranno con la sua voce registrata a San Pietro.

Un’idea davvero geniale!

Il disco è atteso per il prossimo Natale e comprenderà vari canti religiosi, tra cui litanie mariane e preghiere rivolte ai fedeli.

Penso sia una bella trovata, un modo alternativo per avvicinarsi ai fedeli, specie ai giovani.

E’ proprio grazie ad attrazioni simili che molti di loro, riscoprono il più delle volte una dimensione spirituale e un forte contatto con Dio. Lo stesso accadde a me.

Quale modo migliore per abbracciare universalmente tutti i fedeli!

Insomma, l’idea di sentire il papa che canta mi stuzzica un bel pò. Non vedo l’ora di ascoltare il disco!

Spero che almeno lui riuscirà a smuovere un po’ la vendita dei dischi…sarebbe un bel miracolo!

Lucia

Sono sempre stata convinta del carisma particolare con cui la musica riesce a toccare l’animo delle persone e parlare al cuore di tutti attraverso un linguaggio universale.

Ma la musica è anche la via d’accesso alla spiritualità, alla riflessione su tematiche profonde come la fede e sul mistero dell’unione che unisce ciò che divide.

Ciò avviene non solo attraverso generi musicali standard, come il gospel, ma anche attraverso brani pop che, seppur “leggeri”, toccano temi molto importanti.

Da sempre il tema della spiritualità è stato preso in considerazione da molti artisti. Ognuno di loro racconta il proprio modo di vivere la fede.

Sono molti, dunque, gli artisti che attraverso le canzoni, raccontano la spiritualità e il rapporto con Dio.

Perfino un duro come Vasco Rossi ha scritto “Gli angeli” canzone con cui esterna profonde riflessioni religiose, risultando meno aggressivo e “crudele” di come fu agli esordi con il brano “Portatemi Dio“.

Anche Renato Zero si è ispirato tante volte al soprannaturale attraverso brani mistici come “Ave Maria“, portato al successo a Sanremo del ‘93, “Il cielo” e “Più su“.

La necessità di recuperare una dimensione spirituale è stata un’esigenza anche per Biagio Antonacci col brano Non so a chi credere e Luciano Ligabue, dove nel brano “Hai un momento, Dio?” immagina un dialogo personale con Dio, manifestando la necessità di trovare una risposta ai tanti perché della vita.

Sono canzoni che lanciano un messaggio positivo soprattutto ai giovani che purtroppo durante la quotidianità, si sentono lontani da Dio.

Anche Guccini col brano “Dio è morto” lancia un forte messaggio che va al di là di qualsiasi riferimento blasfemo nei confronti del Creatore.

Lo stesso brano fu portato al successo anche dai Nomadi i quali proposero le stesse riflessioni nel brano “Io vagabondo“.

Di certo non poteva mancare Fabrizio De Andrè, da sempre la voce degli umili. Attraverso le sue canzoni come “Smisurata preghiera e “Anime salve” il cantautore ha sempre lanciato un messaggio di speranza e di fede.

Altrettanto hanno fatto altri artisti, come ad esempio Paolo Vallesi con il brano “La forza della vita” che pur non parlando esplicitamente di Dio ha un alto contenuto spirituale.

Lucio Dalla affronta in musica il tema mistico, musicando i Salmi e cantando brani come “Vieni, Spirito di Dio” e “Se io fossi un angelo“.

Ma c’è anche chi nello sconforto cerca di trovare una giusta risposta: Raf conOggi un Dio non ho” e “Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è” con cui l’artista manifesta un forte bisogno di credere in qualcosa.

Anche in contesti del genere non manca mai chi, come Piero Pelù, prende alla leggera tematiche così importanti. L’ex Litfiba non si limita a ironizzare, anche in modo molto pesante, sull’esistenza o meno del soprannaturale. Nel brano “El diablo” cita frasi del tipo: «il Paradiso e la vita siano un’assurda bugia».

In musica, come per la fede, ognuno è libero di esprimersi come meglio crede. Franco Battiato secondo me è l’artista che più di tutti ha preso in considerazione le tematiche spirituali, nonostante fosse un “uomo di poca fede”.

Il messaggio che Battiato lancia nelle sue canzoni e che mi ha colpito in assoluto è la ricerca dell’uomo verso una riflessione introspettiva e personale e la continua speranza nel cercare un contatto con Dio.

Anche io affronto queste tematiche spirituali. “Una risposta che non c’è” è una canzone che ho scritto tempo fa per ricordare un passato che ha segnato un determinato periodo non facile della mia vita.

Questo brano mi diede la possibilità di sfogare tutto quello che portavo dentro e che mi opprimeva. La musica mi ha permesso di varcare confini insoliti, portandomi in posti che non avresti mai immaginato.

L’amore per la musica mi ha fatto avvicinare a Dio e per strani e bizzarri eventi mi ha portata a conoscere Padre Michele Bianco, una persona straordinaria che ha letteralmente cambiato la mia vita e quella dei miei cari.

Lo considero a tutti gli effetti la mia guida spirituale.

Questo straordinario angelo, in nome di Dio e attraverso la sua potenza, ha fatto in modo che apprezzassi ancora di più il senso della vita ed io per questo, non finirò mai di dirgli: «Grazie di cuore!».

Lucia

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